Caro-vita, docenti rinunciano al ruolo al Nord. Anief: “Serve un’indennità per chi lavora fuori sede”
Arrivare all’immissione in ruolo dopo anni di precariato e decidere di rinunciare perché vivere e lavorare lontano da casa costa troppo. È il paradosso denunciato da Anief all’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, mentre diverse regioni del Nord registrano posti che rimangono scoperti nonostante le procedure di assunzione. Il sindacato lega il fenomeno soprattutto al peso di affitti, trasporti e spese quotidiane per chi dovrebbe trasferirsi dal Sud o dal Centro Italia. E richiama un dato che rende ancora più evidente la contraddizione: la scuola riparte con…
Fonte: Ascuolaoggi



